BERGAMOTTOBIOLOGICOSICILIANO
L'agrume più aromatico del Mediterraneo, in versione siciliana
Il bergamotto è uno degli agrumi più ricercati al mondo per la complessità aromatica della scorza, ricca di oli essenziali pregiati utilizzati in profumeria, alta gastronomia, mixology e cosmesi naturale. Storicamente associato alla costa ionica calabrese, in Sicilia trova una zona di coltivazione vocata grazie al clima mediterraneo e alle caratteristiche dei terreni della provincia di Siracusa.
Coltiviamo bergamotto in regime biologico tra Carlentini e Lentini, valorizzando un agrume di nicchia destinato a chef, mixologist, laboratori cosmetici e consumatori finali alla ricerca di un prodotto raro e di alta qualità.
Caratteristiche
Il bergamotto Badiula presenta:
- Forma sferica o leggermente piriforme
- Buccia giallo intenso con sfumature verdognole, ricchissima di oli essenziali
- Polpa acidula dal profumo inconfondibile
- Aroma complesso con note floreali, agrumate e amaricate
- Coltivazione biologica certificata, senza trattamenti post-raccolta
CALENDARIO DI RACCOLTA
Usi consigliati
Il bergamotto fresco è apprezzato per:
- Alta gastronomia: aromatizzazione di pesce crudo, carpacci, dessert
- Pasticceria: torte, creme, gelati, ganache al bergamotto
- Mixology: cocktail di alta gamma, twist aromatici, infusi
- Marmellate artigianali: la nostra marmellata di bergamotto Luce di Terra è un esempio
- Aromatizzazione di olio EVO: per condimenti gourmet
- Bevande calde: tè aromatizzato, tisane
Bergamotto siciliano: una produzione di nicchia
Il bergamotto è storicamente associato alla Calabria, dove gode di DOP (Denominazione di Origine Protetta). La produzione siciliana è meno conosciuta ma altrettanto valida sul piano qualitativo, e in coltivazione biologica resta una nicchia ricercata da operatori del settore food professionale e canale gourmet.
Badiula ha scelto di valorizzare il bergamotto come parte integrante della propria gamma agrumicola biologica, contribuendo alla diversificazione varietale del territorio siracusano.

